CONFCOMMERCIO RAVENNA
PROPOSTA PER LA REGOLAMENTAZIONE E QUALIFICAZIONE DELLE NUOVE APERTURE NEL CENTRO STORICO DI RAVENNA

Il documento che segue è stato inviato al Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e agli Assessori competenti. Mambelli: “Salvaguardare il valore del commercio tradizionale di vicinato e delle imprese turistiche, artigiane e di servizio che rappresentano la vera identità del territorio”
Confcommercio Ravenna, nell’ambito della propria funzione di rappresentanza delle imprese, del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato presenti nella città di Ravenna, ritiene prioritario promuovere politiche volte alla tutela, valorizzazione e qualificazione del centro storico cittadino.
Le esperienze già avviate in importanti realtà urbane quali Bologna e Venezia, ma non solo, dimostrano come sia possibile intervenire efficacemente attraverso strumenti regolatori mirati, finalizzati a preservare il tessuto economico tradizionale e a contrastare fenomeni di progressiva banalizzazione dell’offerta commerciale.
Alla luce di tali esperienze, si ritiene opportuno avviare anche nel Comune di Ravenna un percorso strutturato di regolamentazione e qualificazione delle nuove aperture nel centro storico.
Il centro storico è il “salotto della qualità e della tipicità della città” un luogo che deve esprimere:
- •identità territoriale
- •qualità dell’offerta commerciale
- •equilibrio tra funzioni economiche e sociali
- •elevata attrattività per cittadini e visitatori
Occorre contrastare soprattutto in centro storico la desertificazione commerciale determinati da:
- •cessazione di attività storiche e tradizionali
- •progressiva diffusione di esercizi standardizzati a basso valore aggiunto
- •perdita di diversificazione dell’offerta
Tali dinamiche rischiano di compromettere:
- •l’identità del centro storico
- •la sua attrattività turistica
- •la funzione di presidio sociale esercitata dal commercio di vicinato
Inoltre, la diffusione non regolata di attività di bassa qualità può incidere negativamente sulla percezione di sicurezza, influenzando le modalità di fruizione del centro da parte di cittadini e visitatori.
Confcommercio Ravenna propone l’adozione di politiche finalizzate a:
- •salvaguardare l’identità storico-culturale del centro urbano
- •contrastare la desertificazione commerciale attraverso il rafforzamento della qualità
- •tutelare e valorizzare gli assi commerciali strategici
- •garantire un equilibrio tra commercio, servizi e pubblici esercizi
- •mantenere elevati livelli di decoro urbano e sicurezza percepita
- •favorire l’insediamento di attività coerenti con il posizionamento turistico della città
Principi guida
Qualità e tipicità
Il centro storico deve privilegiare attività in grado di valorizzare:
- •prodotti tipici locali
- •artigianato
- •ristorazione di qualità
- •commercio specializzato
Valorizzazione del commercio tradizionale
Confcommercio Ravenna sottolinea il ruolo fondamentale di:
- •negozi storici che vanno preservati e sostenuti
- •piccolo commercio di vicinato ed artigianato di servizio
- •gastronomie tipiche locali
quali elementi:
- •identitari
- •attrattivi per il turismo
- •essenziali per i servizi ai cittadini
Equilibrio funzionale
È necessario garantire un bilanciamento tra:
- •attività commerciali
- •attività di servizio
- •pubblici esercizi
Attrattività e sicurezza
La qualità dell’offerta commerciale rappresenta un fattore determinante per:
- •la vivibilità del centro
- •la qualità della frequentazione
- •la percezione di sicurezza urbana
Proposte di regolamentazione
Confcommercio Ravenna propone l’introduzione di misure che prevedano il divieto di nuove aperture, nel centro storico, per:
- •attività di somministrazione a basso valore aggiunto e standardizzate
- •esercizi con preparazioni alimentari standardizzate, che per caratteristiche produttive si coniugano difficilmente con un'offerta gastronomica di qualità e non coerenti con il contesto urbano del centro storico
- •negozi non qualificati e non specializzati evitando esercizi che vendono la cd paccottiglia
- •distributori automatici h24 di bevande e alimenti
Tali misure dovranno essere adottate nel rispetto dei principi di proporzionalità e coerenza con l’interesse pubblico, in linea con le esperienze già attuate in altre città italiane.
Politiche attive di sostegno e sviluppo
Confcommercio Ravenna ritiene indispensabile affiancare alle misure regolatorie un sistema di politiche attive volte a favorire l’insediamento e il mantenimento di attività di qualità.
Incentivi economici
- •contributi a fondo perduto per nuove attività coerenti con gli obiettivi di qualità (esempio hub urbano)
- •riduzioni sulla fiscalità locale per i primi 3 anni di attività
- •sostegno agli investimenti per riqualificazione dei locali
Valorizzazione del commercio locale e delle attività di vicinato: Confcommercio è disponibile a lavorare in collaborazione con l’Amministrazione Comunale
- •creazione di marchi identificativi di qualità
- •campagne di promozione del centro storico
Sostegno al commercio e alle attività di vicinato
- •misure di supporto alle attività esistenti
- •incentivi al ricambio generazionale
- •supporto alla transizione digitale
Conclusioni
Confcommercio Ravenna ritiene che la qualificazione del centro storico rappresenti una priorità strategica per lo sviluppo economico e turistico della città.
Per raggiungere tale obiettivo è necessario adottare un approccio integrato che combini:
- •strumenti regolatori efficaci
- •politiche attive di incentivo e sostegno
L’obiettivo condiviso deve essere quello di consolidare un centro storico:
- •attrattivo
- •sicuro
- •economicamente vitale
capace di affermarsi come autentico “salotto della città”, fondato sulla qualità, sulla tipicità e sul valore del commercio tradizionale.
“Le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'Assemblea di Confcommercio e quelle del Presidente Carlo Sangalli richiamano con forza il valore delle imprese che investono, creano occupazione e operano nel pieno rispetto delle regole, della legalità e degli obblighi fiscali - afferma il Presidente di Confcommercio Ravenna Mauro Mambelli.
È proprio da questi principi che nasce la proposta di Confcommercio Ravenna per la qualificazione del centro storico. La nostra non è una battaglia contro qualcuno, né tantomeno contro imprenditori di una determinata nazionalità. Le regole devono valere per tutti, senza distinzioni.
Riteniamo però che il centro storico di Ravenna debba essere tutelato attraverso scelte che privilegino la qualità, la tipicità, il commercio specializzato, la ristorazione legata al territorio e le attività capaci di valorizzare l'immagine della città. Per questo chiediamo che vengano introdotti strumenti urbanistici e commerciali che limitino nuove aperture di attività con preparazioni alimentari standardizzate che per caratteristiche produttive si coniugano difficilmente con un'offerta gastronomica di qualità, così come esercizi che non contribuiscono alla qualificazione dell'offerta commerciale del centro storico.
Si tratta di una scelta già adottata da altre importanti città italiane per contrastare l'omologazione commerciale, preservare l'identità urbana e sostenere le imprese che investono nella qualità. L'obiettivo è semplice: garantire un centro storico più attrattivo, più qualificato e più coerente con il ruolo che Ravenna deve avere come città d'arte, di cultura e di turismo internazionale, salvaguardando il valore del commercio tradizionale e delle imprese che rappresentano la vera identità del territorio”.



























