FEDERAZIONE ITALIANA PUBBLICI ESERCIZI (FIPE)

 RECENSIONI ONLINE, ENTRA IN VIGORE LA NUOVA LEGGE CONTRO LE FALSE VALUTAZIONI

Mauro Mambelli, presidente Confcommercio provincia di Ravenna e presidente provinciale FIPE: “Passo avanti importante per tutelare imprese e consumatori”

E’ entrata in vigore la Legge annuale sulle PMI (Legge n. 34/2026), che introduce per la prima volta in Italia una disciplina organica contro il fenomeno delle false recensioni online. Un provvedimento atteso da tempo

dalle imprese del terziario e in particolare dal settore della ristorazione, tra i più esposti agli effetti distorsivi di un sistema di valutazioni spesso poco trasparente.

La normativa rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso legislativo, durante il quale la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) si è impegnata attivamente per promuovere regole in grado di garantire maggiore trasparenza, tutela dei consumatori e concorrenza leale nel mercato digitale.

Il fenomeno delle recensioni online ha infatti assunto un peso sempre più rilevante: secondo dati del Centro Studi MIMIT, circa il 70% delle scelte dei consumatori nel settore della ristorazione è influenzato proprio dalle recensioni. Tuttavia, il crescente numero di contenuti falsi o non verificati, più volte segnalato anche a livello europeo, rischia di compromettere la credibilità dell’intero sistema.

La nuova legge introduce criteri chiari per definire la liceità delle recensioni: tra questi, il collegamento con un’effettiva esperienza di consumo, la pubblicazione entro 30 giorni, l’assenza di incentivi che possano alterarne l’imparzialità e la possibilità di valorizzare le recensioni supportate da una prova di acquisto. Viene inoltre stabilito un limite temporale di due anni oltre il quale una recensione può essere considerata non più attuale e quindi potenzialmente illecita.

“Si tratta di un risultato importante, che accogliamo con favore dopo anni di impegno e sensibilizzazione sul tema” dichiara Mauro Mambelli, Presidente di Confcommercio provincia di Ravenna e Presidente provinciale FIPE. “Le false recensioni rappresentano un danno concreto per le imprese, soprattutto per quelle della ristorazione, dove la reputazione online incide in modo determinante sulle scelte dei clienti. Questa legge introduce finalmente criteri chiari e strumenti utili per contrastare comportamenti scorretti e migliorare l’affidabilità del sistema”.

“È fondamentale - prosegue Mambelli - che venga rafforzata la responsabilità delle piattaforme digitali e dei motori di ricerca, chiamati a intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni. Allo stesso tempo, è necessario che le imprese utilizzino attivamente gli strumenti messi a disposizione dalla normativa per segnalare contenuti illegittimi e tutelare la propria immagine”.

La legge, pur rappresentando un compromesso tra diverse esigenze, si inserisce nel quadro normativo europeo e non introduce nuovi obblighi diretti per le piattaforme, che restano però tenute ad agire secondo le procedure di segnalazione e rimozione previste dal Digital Services Act.

“Questo è solo un primo passo - conclude Mambelli. Per rendere davvero efficace il contrasto alle false recensioni servirà un impegno condiviso: istituzioni, piattaforme e imprese dovranno lavorare insieme per costruire un ecosistema digitale più trasparente, credibile ed equo, capace di valorizzare il lavoro delle nostre aziende e rafforzare la fiducia dei consumatori”.

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