SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
CONFCOMMERCIO PROVINCIA DI RAVENNA: ‘SÌ AI CONTROLLI, NO A FESTE FUORI DALLE REGOLE’
Bene l’azione della Prefettura e delle Forze dell’Ordine, ma servono regole uguali per tutti”

Confcommercio provincia di Ravenna esprime pieno apprezzamento per la linea di attenzione e prevenzione adottata dalla Prefettura di Ravenna sul tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento e aggregazione,
in particolare in vista dell’intensificarsi degli eventi e delle iniziative danzanti.
“La sicurezza deve essere una priorità assoluta - dichiara Mauro Mambelli, presidente di Confcommercio provincia di Ravenna - soprattutto quando si parla di iniziative che coinvolgono giovani e giovanissimi. Chi partecipa a serate danzanti deve poterlo fare in un contesto sereno e controllato, e i genitori che accompagnano o mandano i propri figli devono avere la certezza che gli standard di sicurezza siano elevati e pienamente rispettati”.
Confcommercio sottolinea come gli operatori che lavorano nel rispetto delle norme investano risorse, professionalità e responsabilità proprio per garantire ambienti sicuri, adeguati sotto il profilo delle capienze, delle uscite di emergenza, della prevenzione e della gestione delle situazioni critiche.
“Allo stesso tempo - prosegue Mambelli - non possiamo ignorare l’esistenza di eventi e feste che si svolgono al di fuori delle regole o con requisiti di sicurezza insufficienti. Situazioni che mettono a rischio le persone e che creano una concorrenza sleale nei confronti di chi opera correttamente. Stesso mercato, stesse regole. È giusto e necessario che questi fenomeni vengano contrastati con decisione e, quando serve, interrotti”.
Confcommercio Ravenna ribadisce quindi il proprio sostegno all’attività delle Forze dell’Ordine e degli enti preposti ai controlli, auspicando un’azione ferma ma equilibrata, orientata a tutelare la sicurezza dei cittadini e la qualità dell’offerta di intrattenimento sul territorio.
“La strada è quella della collaborazione - conclude il presidente di Confcommercio provincia di Ravenna - tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni di categoria. Solo così si può promuovere una vera cultura della sicurezza, che tuteli i giovani, valorizzi le imprese regolari e garantisca un divertimento sano, responsabile e sicuro”.



























